PESCA DALLA BARCA





Il palamito è un attrezzo sportivo, la cui tecnica suscita grandi emozioni specialmente, quando vengono adottate madrelenze e braccioli di sezionridotta.

Testo e foto di Francesco Martelli


a primavera è la stagione che fa venire voglia di mare e quindi di pesca, specialmente dalla barca.
Ci viene voglia di pescare a bolentino, a traina, perché no, anche con il palamito.
Questo attrezzo speciale, consente di catturare un gran numero di prede anche di taglia notevole, sia di pesce bianco come dentici, saraghi, orate, pagelli, che per il pesce di fondo, come gallinelle, scorfani rossi, gronghi eccetera.




IL PIU' CLASSICO DEGLI ATTREZZI CON UNA RESA SICURA




La tecnica del palamito è diffusissima in tutti i mari che bagnano la nostra penisola, ma in modo particolare, in Toscana in Liguria e nelle isole maggiori dove il mare è subito profondo e ben si presta a questa tecnica. I palamiti possono essere sia di tipo leggero, ovvero armati con madre lenze e braccioli di monofilo di nylon, che di tipo medio, armati con il cordino di nylon e braccioli di monofilo

LA COSTRUZIONE DEL PALAMITO
Il palamito è costituito essenzialmente da una lunga lenza, che varia dalle poche, alle molte centinaia di metri di lunghezza; da una serie di braccioli fissati a distanze ben determinate sulla stessa madre per tutta la sua lunghezza; da un numero di ami (massimo 200) fissati ad ogni bracciolo e da un contenitore di varia forma, la cui funzione è quella di raccogliere tutte le lenze montate, gli ami e le esche al momento della preparazione e dell’uso.



  NEXT PAGE

TECNICHE DI PESCA  
Pesca da terra  
Pesca dalla barca  
Traina  
Big game  
Subacquea  
Pesca a mosca  
Aziende informano  
     
  ISCRIVITI