Se ci pensiamo
bene, tutto questo, altro non è che uno degli anelli della
famigerata catena alimentare: dove il piccolo
va in cerca di cibo, il grande appare.
La cattura dell'esca richiede una tecnica vera e propria.
Per procurarla viva, il metodo
migliore è quello della traina veloce di superficie con
una lenza non troppo sottile, in modo da poter
recuperare velocemente la preda senza farla stressare e
per evitare che il predatore l'attacchi durante il recupero.
Il tombarello e la palamita si
pescano in superficie con canne che non superano le 12 libbre. Il mulinello dovrà essere caricato con una lenza
da 20 libbre ed il terminale sarà compreso tra lo 0,40 e
lo 0,50. Useremo piume, piccoli octopus ed esche in gomma.