Distriubuito
da: International Fishing Group - Tel. 0828
340316 - Fax 0828 319766 - ifg@ifg-fishing.com
Non si vive di solo mormore; sì perché se vogliamo, sono
proprio loro il pane quotidiano per chi pesca dalla spiaggia.
Vogliamo fare un po’ le somme e vedere in un anno quante
sono le mormore, quante le orate, le spigole, le ombrine
i gronghi e così di seguito i pesci catturati dalla spiaggia?
Testo e foto di Mimmo Marfè
e
siamo di quelli che pescano solo con il vivo, è ovvio siamo
in un ambito in cui la mormora nemmeno la ricerchiamo.
Immaginate una mormora che preda una aguglia di una trentina
di centimetri. Ma dove voglio arrivare?
Al punto di invitarvi a praticare, in particolare quando
la spiaggia è in qualche modo impraticabile, specie
nei prossimi mesi che seguiranno a questo devastante inverno,
e prepararvi in tempo ad affrontare tecniche vi garantisco
altamente sportive e molto divertenti.
Questo sempre a patto che non vi rechiate a pesca per scopi
esclusivamente alimentare.
PREPARIAMOCI
A TECNICHE ALTAMENTE SPORTIVE E DIVERTENTI
Avete
ad esempio mai avuto in canna una salpa di solo quattro
etti, e quando dico canna intendo fissa, bolognese o inglese.
E cosa ne pensate di un bel cefalo da sette/otto etti o
che superi abbondantemente il chilo ed in bobina c’è un
14 ma come finale siamo sotto il dieci.
Vi fa un po’ schifo il bigattino? No problem, fortunatamente
non è la sola esca possibile e specie per i due
pesci citati funziona molto meglio un’esca pulitissima come
il fiocco di pane.
Poi dovrei raccontarvi di orate, di saraghi, di occhiate
catturate sul pane o su impasti dello stesso. Allora
c’è da divertirsi; sapete principalmente quando?
Quando iniziano ad arrivare lettere del tipo “... il prossimo
mese di agosto mi recherò in ferie per 15 giorni a... so
che si pescano orate, spigole..”