Per la pesca si usa una bolognese
in fibra
di carbonio lunga circa cinque
metri, alla quale viene abbinato un mulinello medio, la cui
bobina è stata caricata con un buon nylon dello 0,25.Al termine del
filo viene fermato un galleggiante affusolato da 5/8 grammi,
al di sotto del quale, legheremo
una girellina doppia che darà attacco al finale composto
da tre metri di monofilo dello 0,18, il quale sarà armato
con un amo cromato diritto del numero 2.
SGOMBRO:
PRESENTE IN TUTTI I MARI DELLA NOSRA PENISOLA
La piombatura
è composta da un'olivetta forata da 3 grammi, fermata subito
sopra la girella e da una mignonette di 1 grammo, fissata
a 50 centimetri sopra l'amo.
Mentre in mare aperto la marea deve essere in fase di bassa,
nella pesca in porto la fase più redditizia, è l'alta. Il fondo da dare alla lenza può variare
dai tre ai quattro metri, a seconda della profondità alla
quale i pesci attaccano le esche e in ogni caso
per ottimizzare l'azione di pesca occorre fare diversi tentativi
e quindi aggiustare il tiro.
L'esca migliore è offerta da un bianchetto freschissimo, passato
con l'amo fra gli occhi e infine appuntato sul peduncolo caudale,
in maniera che rimanga ben disteso sull'amo.
ANCORA
CRAB l'ancora a rampino zincata
da € 76,44
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GHOST l'ancora ad ombrello
inox 316
da € 135,11
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DEVIL FISH l'ancora galleggiante
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