Soprattutto
perché si evince il profilo della
costa e dei rilievi libero da edifici,
anche se certamente non scevro della mano dell’uomo.
Ho avuto la stessa impressione nelle vie del paese
che poi portano all’esterno per raggiungere il luogo
di soggiorno, altrettanto gradevole quanto pacato.
Lo sguardo qui può spaziare, non vi sono edifici alti
che isolano e mortificano gli equilibri
tra fantasia e realtà. Qui si trova una Sicilia nella
Sicilia.
UN
TUFFO NELLA STORIA E NELLA TRADIZIONE DELL'ISOLA
E
la sua storia è tanto ricca, complessa e particolare
che la affronterò in
un successivo articolo. Pur in vacanza, da giornalista
e appassionato di mare e relative tradizioni, non
ho voluto mancare l’abituale possibilità di conoscere
meglio uno degli aspetti più rilevanti della cultura
delle Egadi: la Tonnara e soprattutto gli uomini che
vi lavorano. La sera stessa del mio arrivo ho chiesto
così ad Antonella, la signora che gestisce l’affitto
delle camere, la quale mi ha indicato di andare al
bar del porto e cercare di Clemente. Ho
seguito il consiglio ed ho avuto il piacere di conoscere
(saputo successivamente) il vice Rais della Tonnara,
Clemente Ventrone: personaggio inconfondibile per
il suo profilo personalissimo, con i lunghi capelli
bianchi e il viso scolpito dal mare. Una
storia, la sua, che ne fa un personaggio di rilievo
nella tradizione della Tonnara, al pari del Rais:
una vita legata al mare, a Favignana, alla Tonnara
fin dai primi anni della propria esistenza.