La scatola conterrà
mosche da schiusa somiglianti ad insetti
che sfarfallano in acqua
6) La scatola del pescatore a mosca che
frequenta preferibilmente fiumi di una certa
portata, oltre
a qualche sedge, royal coachman e bruco,
sarà affollata da mosche da schiusa, da
artificiali che somigliano o per caratteristiche
specifiche e/o d’insieme ad insetti veri
che nelle stagioni sfarfallano sull’acqua
e di cui i pesci si nutrono.
ATTENZIONE AI PARTICOLARI DELLE MOSCHE
Il
cul de canard è il materiale che meglio
si presta ad assomigliare alle
silouette vaporose delle piccole e medie
effimere, mentre altri pescatori e costruttori
già proiettati nella post-modernità, preferiscono
corpi in microciniglia e ali in materiali
sintetici. Personalmente non saprei dire
quali siano più o meno catturanti ma
quelli totalmente sintetici almeno due vantaggi
li hanno: sono più idrorepellenti
e quindi
galleggiano
meglio, e sono più resistenti e indeformabili
a seguito delle molte
catture.
Ogni fiume ha una
sua microfauna e quindi le sue schiuse specifiche
il che equivale a dire che anche gli artificiali
non potranno sempre essere generici, ma
mirati per quel fiume e quella stagione
dell’anno. Il principiante dovrà quindi
avere sempre un amico, un conoscente a cui
chiedere un consiglio o una indicazione.
Farsi una esperienza
tutto da solo potrà comportare grande soddisfazione,
ma anche tante frustazioni e tempi lunghi
prima di diventare un discreto pescatore.