Un
provinciale da divorare, talvolta basta una sola scivolata
per uscire fuori e restarsene a casa; sarà per ilo prossimo
anno, dispera almeno. Ci si prepara come alla gara della
vita, si raccolgono informazione presso chi già ci è stato...
pesci sciabola dalla spiaggia? No questo mi prende per i
fondelli. Ma l’atroce dubbio resta. Se fosse vero? Si soffre,
soffre chi è uscito dal giro della nazionale, soffre chi
vuole riconfermarsi per il Club Azzurro, soffrono i tanti
ragazzi non supportati dalla calma che solo l’esperienza
regala. Vagonate di esche.. "gli scazzoppoli (pagelli bastardi)
mangiano sul gambero!" E questi maledetti sciabola che richiedono
il cavetto? No fortunatamente sono piccoli pesci con i dentini
ancora da latte. Eppure si pescano dalla spiaggia. Ionio
delle meraviglie.
Testo e foto di Mimmo Marfé
i
va in spiaggia la sera prima, esce dall’acqua un sub che
ci racconta che la posizione che abbiamo scelto
è piena di scogli, ci si sposta di 200 metri ed inizia una
pesca dedicata più alla comprensione che alla cattura. Già
a giorno esce fuori di tutto, dagli sciarrani alle salpe,
poi perchie, mormore, triglie, qualche sciabola a notte,
tracine, lecce stella… si ma in questa sarabanda di pesci
forse le idee sono ancora più confuse. Poi
il giorno della prima manche veniamo a sapere che quel tratto
di spiaggia non fa parte del campo di gara.
CAMPIONATI
2005: PREMIATA L'ESPERIENZA
In
fondo verso Reggio il campo maledetto, quello di paulonia.
In tanti scivoleranno e si romperanno
le ossa, vittima più illustre quel Rudi Anselmo che totalizza
9 maledette penalità e che farà seguire 2 primi. Si rompe
le ossa il favorito locale, quel Giovanni
Gerbasi che con le sue 7 penalità vanifica le altre due
prove che lo vedono primo e secondo: stessa identica
sorte che tocca al Club Azzurro Ciro Moselli, piazzatissimo
agli ultimi sfidini e che dovrà puntare di nuovo tutto sul
provinciale.