Perciò visto che ha preso il
largo, decido
di stringere la frizione del mio Shimano fino
al 75% del carico di rottura del filo e di stancare la spigola
a largo sicuro che l’elasticità della canna e i 30 metri
di filo che ho fuori, ammortizzeranno a dovere ogni tentativo
di fuga. Faccio così perché voglio
che quando arrivi sotto sia decisamente stanca
e non abbia più la forza di affondare vicino agli scogli
cercando di farci toccare la lenza. Dopo circa 2 o 3 minuti
in posizione di stallo finalmente mette la bocca fuori dell’acqua;
non è di taglia eccezionale, ma è decisamente sopra la media
delle catture. Ancora un minuto
ed è letteralmente cotta; lentamente inizio a farla venire
verso gli scogli e mentre lo faccio
penso che un’orata e un sarago di quel peso
mi avrebbero dato sicuramente più problemi.
GRANDE
PREDATRICE MA SCARSA COMBATTENTE
Utilizzo un guadino telescopico
da mt 5,40 che anche se difficile da manovrare, mi
dà il vantaggio di poter insaccare il pesce lontano dagli
scogli più bassi dove potrebbe con una picchiata disperata
cercare di liberarsi. Oggi però va tutto bene e la spigola
si ritrova nel guadino senza particolari problemi; con lo
sguardo cerco il babbo e gli lascio in mano la canna da
pesca; così da tirare indietro il guadino lungo gli scogli
(cercando di alzare un guadino così lungo con un pesce grosso
dentro si corre seriamente il rischio di rompere la testa
del guadino, vista la freccia che si crea). E’
una spigola di poco sopra al chilo (Kg 1,100), una taglia
di tutto rispetto se si pesca dalle scogliere.
Il tempo di slamare il pesce, fare qualche foto e riprendo
la pasturazione. Nelle restanti due ore catturo altre 5
spigole, ma di taglia molto piccola (tra i 100 e i 150 gr.)
che ributto in mare; evidentemente la cattura di quella
più grossa così presto mi fa pensare di averla “intercettata”
mentre si muoveva lungo la scogliera, mentre le più piccole
sono state effettivamente richiamate dalla pastura. Dopo
le 9,00 le abboccate cessano di colpo e il momento magico
finisce; insisto per un’altra ora ma ormai è
il momento di andare via visto che oltretutto è iniziato
a piovere ed in tali condizioni non né agevole né sicuro
muoversi sugli scogli.
Per
tutti quelli che avessero domande lascio il mio indirizzo
email : gobion@libero.it