Questa
totanara è fornita all’acquisto con due pesi diversi, uno
da 5 grammi e l’altro da 15 grammi,
noi useremo quest’ ultimo. A questo punto potremmo sbizzarrirci
con diverse esche, ottime le sardine e gli zerri, e lanciare
le nostre invitanti
gabbiette nella zona prestabilita.
E’ importante far lavorare la gabbietta in prossimità del
fondo, dove i calamari amano stazionare. Quindi
occorrerà prestare molta attenzione alla distanza tra il
galleggiante e la gabbietta e tarare in modo
corretto il nostro line stopper.
Dopo di che non resterà che attendere. Solo quando lo star light scomparirà
dalla nostra vista si potrà procedere
con un lento e continuo recupero, facendo molta
attenzione a non perdere la nostra preziosa preda.
E’
importante ricordarsi sempre il guadino, utile nella fase
più critica dell’azione di pesca, cioè quandoil
calamaro è estratto, senza esitazione, dal suo ambiente
naturale.
INTERCAMBIABILITA'
UGUALE COMODITA'
E PRATICITA' D'USO
IL
COME E IL PERCHE'
I calamari come tutti i cefalopodi sono attratti
sia dal movimento che dai colori.
E' stato provato che, malgrado le esche artificiali
proposte non assomiglino a niente presente in
natura, i cefalopodi, secondo la maniera in cui
le vengono presentate trovano una attrazione "fatale".
Il sistema di introdurre un'esca naturale all'interno
di quella artificiale fa aumentare in maniera
esponenziale il potere catturante di questi attrezzi
da pesca. Infatti l'aroma che emette il pesce
o il crostaceo inserito è di per se stesso
un grande richiamo.
La zona, la luna giusta, la bravura del pescatore
e... un po' di fortuna fanno il resto.