Praticare del buon surf casting non sempre è possibile,
noi Tirrenici se volessimo sfruttare una mareggiata da levante
dovremmo spostarci di circa 250 chilometri, parlo della
mia personale esperienza per raggiungere le spiagge molisane
o abruzzesi. Problema; spesso in questo periodo le strade
dell’Appennino sono innevate talvolta ghiacciate. Soluzione:
rinunciarci. Ma c’è l’isola! Nel nostro caso Ischia, ma
spesso con mare forte i traghetti non partono! Allora chi
volesse in ogni caso praticare del buon surf dovrebbe trasferirsi
in un’isola.
Testo e foto di
Mimmo Marfè
ra
i più fortunati, c’è un caro amico, Gaetano Savoca che pur
abitando in un posticino un po’ esplosivo, proprio
alle falde dell’Etna, può permettersi di sfruttare nel giro
di circa 50 chilometri due diverse esposizioni della costa,
restando sotto casa in caso di levante o scirocco, ma spostarsi
dalle parti di Milazzo se c’è scaduta di maestrale o di
tramontana o ancora nare da Nord est. La Sicilia
poi possiede un altro elemento estremamente positivo ossia
fondali abbastanza elevati e temperature invernali mai troppo
rigide. Allora se il mare è da levante, sulle spiagge di
casa a S. Marco o a Letojanni, trova condizioni idonee alla
battuta di surf.
CONOSCERE
BENE GLI HOT SPOT PER RICAVARE IL MEGLIO
In questo caso saranno
prevalentemente mormore, intervallate da qualche sarago...
ma
forse catturare mormore con mare in scaduta è disdicevole?
Magari capitasse anche a noi in pieno gennaio uno dei carnieri
mostrati nelle foto! Qui dalle nostre parti o è surf, e
non sai se becchi qualcosa, oppure vai alla disperata
ricerca di mormore su qualche spiaggia del basso Lazio
e deve andarti proprio alla grande per catturarne 5 forse
6. Poi la costa Tirrenica nei pressi di Milazzo ben si presta
alle scadute provocate dai venti provenienti dai quadranti
settentrionali. In questo caso,
si abbandona la comoda spiaggia sotto casa, si percorrono
quei 50 o 60 chilometri, si valuta la direzione
del vento, la sua intensità, la fase ossia montante oppure
calante e si sceglie la spiaggia più idonea. Nel caso del
nostro reportage, Gaetano ha scelto una spiaggia, quella
del Tono situata proprio sulla Mazza di Milazzo.