Qualsiasi pesce si peschi, sia il grande squalo bianco,
sia l’umile castagnola, c’è sempre la possibilità di rendere
sportiva una cattura. Vediamo come.
Testo e foto di Mimmo Marfé e AA.VV.
portività
non sta a significare giocare d’azzardo rischiando di danneggiare
tanti pesci con amo e terminale nella bocca o spezzare dopo
aver letteralmente portare al limite dello stremo il pesce.
Pescare a canna bolognese un cefalo
da un chilo con finale dello 0.10 è un gran bel pescare,
tirare dalla barca una ricciola da 10 chili con una leggera
stund up e filo da 10 libbre è per esperti.
Provare la stessa ricciola con un filo da 4 è da esibizione
circense.
GIUSTE
CHANCE SENZA COMPROMETTERE L'AZIONE DI PESCA
Insomma la ricerca
dell’emozione l’autocompiacimento per la cattura
non deve farci perdere di vista alcuni parametri ossia che
se il pesce intendiamo liberarlo dovremo lavorare in modo
che arrivi sotto barca ancora vitale, se
intendiamo cercare il record dobbiamo farlo in modo ragionevole
anche magari rinunciando allo stesso record e
ricordare che i pesci non sono i piattelli a cui sparare
per spaccarli, ma esseri viventi e che spesso è molto più
dignitoso utilizzare fili ben dimensionati piuttosto che
fili che garantiscono al 70 - 80 % la rottura e la perdita
del pesce armature comprese.