Insomma l’estate
il mare è tropo pieno di bagnanti, l’inverno spesso presenta
lunghi periodi di sterilità. La primavera è troppo volubile..e
l’autunno? Potrebbe essere questa la stagione giusta per
praticare un po’ di surf casting canonico?
Testo e foto di
Mimmo Marfè
rriviamo
da un mese di ottobre che sembrava per lunghi
periodi imparentato alla tarda estate; temperature prossime
ai 25 gradi come media ed un raffreddamento delle acque
che si è interrotto riportando insieme a qualche bella orata,
ancora tanta minutaglia nella fascia di pascolo a portata
dei nostri lanci. Poi come sempre
accade, al di là dei soliti detti triti e ritriti “ non
ci sono più le mezze stagioni”, che in verità
ascolto da quando ero bambino e siamo quasi a mezzo secolo,
arriva l’autunno, come primo o poi arriveranno nel solito
susseguirsi tutte le altre stagioni. Novembre sulle nostre
coste sviluppate, ci piaccia o no, lungo i meridiani e quindi
connotate da climi talvolta totalmente diversi, può essere
il periodo in cui tutto è permesso.
TEMPERATURA
BASSA DELL'ACQUA, ADEGUAMENTO IN PESCA
Il raffreddamento
delle acque che nel mese si accentuerà ancora
di più, porterà ancora ad una più accentuata rarefazione
dei predatori tipo serra dai bassifondi sabbiosi e uno dei
pesci che ci ha fatto un po’ penare perché presente sporadicamente
in pascolo in quanto spesso vittima designata del serra,
la mormora, fa la propria ricomparsa anche a mare mosso
ed in taglie decisamente interessanti. Acque
non ancora troppo fredde da richiedere esche magari attivate
dall’ossigeno come il calamaro, ma che diffondono
ancora in modo deciso i richiami odorosi di sardine e di
anellidi vari.