SURFCASTING


Orata (Sparus auratus)
L’orata, il pesce dedicato per la sua bellezza alla dea Venere; è la preda più ambita perché, oltre alla nota bontà delle carni e alla eccellente difesa e
combattività cresce e a volte supera i 10 chili. Rispetto agli altri grufolatori ha una dentatura impressionante che si manifesta nell'intero apparato boccale ivi compresa la zona del palato. Grazie a queste caratteristiche riesce a rompere i robusti gusci di gran parte delle conchiglie che trova sia sulla sabbia che sul fondo misto. Essendo capace di tanto può scegliere se buttarsi tra le onde o stare lontano dalla riva per avvicinarsi magari durante la scaduta. Si riproduce d’inverno, è ermafrodita con sesso maschile iniziale. Diventa femmina all’età di due anni, quando raggiunge la misura di 35 centimetri circa. Si insidia prevalentemente in autunno e fino all’inverno. L’esca elettiva è l’oloturia e fino a qualche anno fa il bibi. Buoni anche il murice, il cannolicchio e il granchietto. Si pesca con terminale lungo oltre i 150 centimetri del diametro compreso fra lo 0,22 e lo 0,30, armato con amo d'acciao robusto dell'1/2 a seconda dell'innesco.

NELLO STESSO HABITAT CONVIVONO E SI... SOPPORTANO

Mormora (Lithognathus mormyrus)
La mormora è un grufolatore per eccellenza. Frequenta le spiagge in branchi numerosi per cui è possibile, la cattura multipla. La taglia media varia a seconda della località. Nella fascia centrale del Tirreno, pesa mediamente 200 grammi con punte che superano i 500. Nei rimanenti mari, sono grosse circa la metà. Si riproduce in primavera-estate. E' ermafrodita, con maturazione iniziale dei gameti maschili e successivamente femminili . Si pesca tutto l'anno con punte nel periodo primaverile.

Pur essendo una preda che si insidia col mare calmo, le esche vanno posizionate in quei punti dove la variazione di profondità della spiaggia genera una minima corrente. Per cercare il branco è necessario testare il terreno con lanci e lenti recuperi, una sorta di trainetta che sovente viene premiata con la ferrata. Le esche più adatte sono l’arenicola, il verme di sangue, il bibi che funziona soprattutto con le più grosse. Il bracciolo sarà lungo almeno un metro, di diametro tra lo 0,16 e lo 0,25; l'amo sarà adeguato all'esca del momento. Il piombo, di forma adatta a sollevare durante la trainetta un po' di sabbia e quindi a creare una irresistibile scia di richiamo verso l'esca.


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