Piccole manutenzioni prima
di riprendere la bolognese in mano Prima parte
Ci stiamo, lentamente,
avviando alla primavera e molti di noi rispolvereranno canne,
mulinelli ed attrezzatura varia, cercando di approfittare
delle feste cosparse in questa stagione (Pasqua, 25 aprile
e 1 maggio), per tornare a praticare il proprio hobby.
Testo di Paolo Simoni - foto di P. Simoni e arch. Pesca
e Nautica
cco,
quindi, alcuni piccoli accorgimenti (manutenzione
e controllo) che sarebbe necessario porre in atto prima
di riprendere i propri attrezzi ed andare al mare, specialmente
se il tutto giace da qualche mese abbandonato in cantina
o in garage. Premetto che le righe
che seguiranno sono frutto di esperienze, per
meglio dire errori, perpetrati, a volte con insospettabile
perseveranza, dal sottoscritto che si è trovato costretto
a scrivere in un blocchetto le operazioni da porre in atto
per evitare di trovarsi nella condizione di dover interrompere
una bella giornata di pesca a causa della propria trascuratezza.
Questo ripassino è, quindi, non solo dedicato ai lettori,
ma, soprattutto a me stesso. Vediamo le operazioni che sarebbe
opportuno compiere su canne, mulinelli, attrezzatura e guadino.
NON E'
ANCORA GIUNTO IL MOMENTO
DI BUTTARLA
Canne da pesca
Il primo controllo da effettuare riguarda la struttura della
canna. E’ necessario passare al setaccio tutti gli elementi
e verificare la loro integrità che potrebbe essere stata
lesa. Ricordiamoci che i composti di carbonio usati per
rendere le bolognesi leggere e
maneggevoli, hanno tutti i pregi del mondo tranne quello
della robustezza. Sarà anche importante aprire
la nostra canna da pesca e controllare che ogni elemento
non fuoriesca dalla sua sede. Questo inconveniente è molto
più frequente di quanto si possa credere perché la salsedine,
gli schizzi del mare e la sabbia
hanno un effetto “carta vetrata”, deleterio per
gli incastri della canna che potrebbero non tenere più.
Sarà necessario sostituire i pezzi danneggiati, ricordandoci
che gli unici due elementi non originali che si possono
usare, anche se sarebbe meglio evitare di farlo, sono il
piede ed il cimino, vale a dire le due estremità, mentre
per tutti gli intermedi, avendo una flessibilità collegata
tra loro, sarà assolutamente vietato ricorrere ad arrangiamenti,
usando parti di altre canne inutilizzate.