Dentici
e traina, un connubio ormai famoso, un abbinamento naturale
che porta sovente al successo. Ma siamo certi che non ci
sia un'altra tecnica ugualmente produttiva? In questo articolo
narreremo come insidiare questo "grintoso" pesce semplicemente
da fermi, usando oltretutto, attrezzatura leggera.
Testo di Alessandro Carraresi - foto di D. Craveli, M. Pastacaldi
e C. Neri
arzo
si torna nuovamente in caccia! Le barche in acqua
e la mira di nuovo rivolta ai predatori del sottocosta;
primo fra tutti il dentice. L'abitudine, da tempo, è quella
di pensare alla traina sia con il vivo che con l'artificiale;
per l'incontro con lo sparide, però, una volta che torna
in attività le possibilità aumentano.
E allora, perché non provare con il lightdrifting?
Ma vediamo da vicino il suo comportamento. Con il lento
riscaldarsi dell'acqua, il dentice entra in frenesia alimentare
e si dedica all'inseguimento di piccoli pesci, impiegando
un dispendio di energie inferiore rispetto alla stagione
fredda.
ANDARE
A CERCARLO PROPRIO DOVE
CACCIA TUTTO L'ANNO
Questo lo porta
anche su fondali meno bassi alla ricerca delle sue prede
preferite: boghe, menole ed occhiate, non disdegnando, ovvisamente,
cefalopodi, sugarelli e altro. Appurato questo concetto,
dovremo innanzitutto operare in una zona dove in linea di
massima possano essere certi della sua presenza data da
catture precedenti. In ogni caso,
l'habitat ideale è una cigliata sommersa ad una profondità
variabile tra i 20 ed i 40 metri, con un dislivello
iniziale di qualche metro. Le cigliate che delimitano le
secche sono l’habitat preferito dal dentice in quanto offrono
un valido riparo ed un buon nascondiglio per gli agguati
alle sue "vittime". Il fondale migliore, oltre a presentare
il dislivello citato, dovrebbe essere misto posidonia/roccia;
il nostro "amico", però, senza particolari problemi, può
aggirarsi anche sul fango ai piedi di una secca. E' interessante
sapere che il dentice è un abitudinario
che ama ripercorrere gli stessi itinerari di risalita dal
fondo dove trascorre l’inverno. Questo significa
che, individuata una zona in cui i dentici cacciano, sarà
possibile pescarli in ogni stagione.