La bellezza dell'Italia sta nelle sue lunghe coste. Si potrebbe
dire che ogni chilometro regala panorami diversi e differenti
realtà marine e quindi di pesca. In questo articolo
parleremo del "Tacco" della nostra penisola uno
di litorali più affascinanti e interessanti
con cui ci siamo confrontati.
Testo e foto di Mimmo Marfè
l
meridione, quasi se ne parla come se fosse solo sottosviluppo,
criminalità ed altre brutture simili; poi in
estate tantissimi denigratori affollano le spiagge del sud
quasi che i fenomeni negativi fossero limitati alle altre
stagioni. Forse trovare un giusto equilibrio nella connotazioni
di queste terre non sarebbe cosa sbagliata e potrebbe anche
aiutare, il parlare positivo, a
regalare motivazioni e nuova speranza. Giù in
fondo a tutto, alla fine dello stivale, percorrendo centinaia
di chilometri, 500 forse più, io che vivo al meridione,
incontriamo uno dei litorali più belli dell’intera penisola.
UN HABITAT
FRA I PIU' RICCHI E UNA VERA CULTURA MARINARA
Siamo nel Leccese, regno del barocco, ma a
mio avviso il capoluogo marinaro della zona è Gallipoli,
cittadina connotata dal bianco degli edifici, dagli antichi
bastioni, da un mare stupendo e
da un mercato del pesce che è una vera gioia per gli occhi
e per il palato. Andando verso sud incontriamo
una serie di splendide spiagge e di scogliere vero regno
sia del surf casting che della pesca generica dalla costa
sia a bolognese che spinning o semplice pesca a fondo. Tre
le spiagge più rinomate per la nostra specialità preferita
ossia Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini.
Sabbie pregiate a granulometria fine che lasciano presagire
fondali a lento degrado. Trasparenze nelle limpide
giornate di sole un po’ ventose di tipo tropicale ed in
mare e spesso anche a terra, fertile roccia che offre rifugio
a tantissime specie pregiate e meno.