Primavera equivale a fioritura, a risveglio della natura.
E non dobbiamo pensare solo alla fioritura, ai pollini,
alla frutta di stagione o a...” è primavera svegliatevi
bambine alle cascine messer aprile...” In acqua c’è fioritura
algale, ci sono pesci che arrivano a riva sia per alimentarsi
dopo la magra dieta invernale, sia a deporre uova.
E noi non dobbiamo lasciarci prendere alla sprovvista.
Testo e foto di Mimmo Marfè
Spigola primaverile
catturata durante una mareggiata diurna sulla spiaggia
di Mondragone
a
chi vi ha detto che in primavera si catturano quasi esclusivamente
mormore? Evidentemente chi appena vede in aprile
il mare respirare grosso si ritira con le sue cannette ed
aspetta che il mare si plachi. Le mareggiate di aprile,
ma anche quelle con acque più calde possono riservarci grosse
sorprese inaspettate solo da parte di chi poco ci crede.
La stessa spigola, mese classificato come invernale e stato
catturato e si continuerà a catturare durante le mareggiare
primaverili, sia di giorno che di notte, magari
non ci aspetteremo l’esemplare da record ma quella da chili,
magari uno o due, è ancora ben presente.
L'ACQUA
TORNA LENTAMENTE ALLA TEMPERATURA GIUSTA
Andrea Lia
durante una escursione in Corsica
Addirittura il re del freddo, il grongo, se
insidiatosi spiagge con presenza di roccia e le acque che
iniziano ad intiepidirsi grazie al maggior soleggiamento
ed alla temperatura esterna tendente al mite, renderanno
più attrattiva la scia odorosa della sardina.
Oltre la già citata mormora, due pesci in particolare risultano
molto attivi in primavera; questi sono la razza e l’ombrina. Due pesci dal comportamento molto differente,
entrambi però grufolatori fino a taglie medio grandi, ma
predatori quelli di grossa taglia, senza però fare di queste
affermazioni una regola.
Di fatto la grossa ombrina potrà indifferentemente gradire
il grosso innesco di bibi, così come una mormorotta
innescata viva e lo stesso vale per la grossa razza.