Lo spinning in
mare dalla costa non è una tecnica molto diffusa in Italia
tanto che, le esche artificiali, sono utilizzate soprattutto
per altre discipline praticate prevalentemente dalla barca.
La colpa è del fatto che non si conosce bene tutta la gamma
di possibilità che lo spinning può offrire a chi ama la
costa, le lunghe camminate sulla battigia e gli incontri
-tuttaltro che occasionali- che si fanno lanciando a mare
i nostri artificiali. Provare per credere.
Testo di Emanuele Verde foto di P. Contursi , D. Craveli,
A. Costanzo
artiamo
dal principio che, in linea di massima, l'attrezzatura
da utilizzare per pescare a spinning in mare è la stessa
per lo spinning in acque dolci e quindi non si deve sottostare
a costi aggiuntivi o ricerche difficili e articolate per
trovare canna mulinello o quantaltro serva per raggiungere
il nostro scopo.
Lo spinning a mare dalla costa,
è una tecnica che può essere praticata durante tutto l’intero
arco dell’anno avendo a disposizione una molteplicità
di specie ittiche che possono rincorrere, attaccare e abboccare
ai nostri artificiali.
PESCA
SPORTIVA PER ECCELLENZA CON L'USO DI ARTIFICIALI
Vediamo adesso un
calendario approssimativo di quelle che sono
le prede da poter insidiare con lo spinning da riva durante
l’anno, e quali sono i loro comportamenti ed artificiali
preferiti. Oltre a queste specie, ce ne sono, tante altre,
tra cui il dentice, la lampuga, la ricciola di branco, in
sintesi, tutti i predatori che si avvicinano alla costa
potrebbero essere delle nostre catture; non sorprendetevi
quindi se oltre ai pesci, ci capiterà di pescare
un cefalopode come il polpo o una seppia anche loro
sono predatori e questo è proprio il fascino dello
spinning.