Luglio ed ancor più agosto vedono le spiagge invase
da armate di bagnanti. Eppure quanto ben di Dio circola
spesso tra il dedalo di gambe..e noi a soffrire aspettando
il tramonto. Restano alcune alternative, divertenti se affrontate
nel modo giusto, che non danno pesce ma che possono realmente
aumentare a dismisura il nostro potenziale.
Testo di Mimmo Marfè - foto di M. Maffè e
A. Costanzo
state,
mare mio non ti conosco! Una selva di ombrelloni
variopinti, persone multicolore che a furia di abbronzanti
raggiungono colori della pelle che vanno dal rosso fuoco
al cioccolato fondente. E frotte di schiamazzanti bagnanti
che se in barba ad ogni divieto, decidessi di piazzare due
canne ad orata, stai certo si piazzerebbero proprio davanti
a te. Insomma o aspettiamo il tramonto sperando che a qualcuno
non pruda la testa per il fatidico bagno di mezzanotte,
o ancora sveglia ben prima dellalba per sfruttare
quelle 2 o 3 ore prima che lorda barbarica riconquisti
il campo. Ma esiste unalternativa
che se praticata seriamente, guidati da un buon maestro
può divertirci non poco e consentirci
anche un po di moto, che male non fa.
UNA
VALIDA ALTERNATIVA ALLA "CONFUSIONE " DA
SPIAGGIA
A luglio i campi
ed i loro frutti sono ormai tutti raccolti. Spesso
dietro le distese di sabbia troviamo distese pianeggianti
magari con fondo misto a sabbia e ciuffetti derba:
è loccasione di rispolverare la nostra RIP
che magari acquistata dopo una prima deprimente esperienza
abbiamo risposto nellangolo più buio del nostro
armadio da pesca; e se ritroviamo quel rotante acquistato
e mai usato, allora siamo a cavallo. Si
amici parlo di lancio, lancio e basta.
Guardate che se avrete la pazienza di tracciarlo con una
rullina contametri, piazzando dei segnali non so a 100,
130, 160 metri ed oltre, di sorprese ne avrete tante.
Io generalmente pesco ad oltre 140 metri! BOOOM!
Magari con un 18 in bobina, unottima canna, un adeguato
parastrappi i metri potranno essere 100, 110, per i più
bravi anche 130. Poi se il ground
è già nel vostro bagaglio tecnico, allora
forse qualche metro in più uscirà anche fuori.
A condizione di fili in bobina abbastanza sottili, di esche
non troppo grosse e di vento non avverso.