Il pagro e il pagello
Noi, poveri mortali, ritorniamo comunque ad occuparci
del "Pagrus pagrus",
e del pagello Pagellus erythrinus, pesci abbastanza
comuni lungo le nostre coste.
Il primo è simile sia al dentice che all'orata;
in particolare al "grinta" dal quale differisce
per la dentatura e le squame.
Il secondo, invece, è il classico "rosa"
che si trova spesso sui banchi dei pescivendoli ed è
in assoluto molto più piccolo di pezzatura anche
se può arrivare a sfiorare il mezzo metro di lunghezza.
STESSA
FAMIGLIA PICCOLI E GRANDI UGUALMENTE ECCELLENTI
Come si presenta
il pagro
Il corpo è ovale e molto compresso, con testa robusta
e bocca posizionata nella parte terminale inferiore; quest'ultima
è dotata di robusti canini, a volte sporgenti,
e da diverse file di denti cardiformi che si trasformano
posteriormente in due serie di molari. E'
dotato di un'unica pinna dorsale la cui parte anteriore
è formata da dodici raggi spinosi; le pettorali
sono falciformi, l'anale presenta tre spine e la caudale
è forcuta. La colorazione è rosa-violaceo
sul dorso e biancastra sul ventre; gli esemplari più
giovani presentano generalmente tinte un po' più
chiare. Le estremità della pinna caudale sono celesti
e l'orlo centrale dell'incavatura è nero. Gli
habitat preferiti si trovano generalmente in prossimità
della costa nel periodo estivo, su fondali
sia detritici che rocciosi che, ancora, di alghe e posidonie;
in inverno si allontana dalla costa stabilendosi sulle
secche al largo o, in mancanza di queste, sul margine
della piattaforma continentale.