Da
qui è venuta l’idea della pesca dalla barca con dei contenitori
di cemento da offrirgli proprio come un'accogliente
casetta, e che a lui appaiono proprio come un’oasi in mezzo
al deserto. Abbiamo costruito dei contenitori di cemento
di forma squadrata (o usato direttamente materiale da costruzione)
e li abbiamo legati ai braccioli del nostro piccolo palamito.
Il polpo, appena avvistata,
si reca subito
in questa “casetta” e comincia a costruirci il
suo rifugio vero e proprio. Ispezionando, poi, sott’acqua
abbiamo visto che con tutto il materiale residuo che il
polpo recupera e che porta alla tana, questi contenitori
sono evidentemente considerati davvero accoglienti. Essendo
pesanti, questi blocchetti in cemento
non vengono spostati nemmeno con la corrente o con una mareggiata.
Anche
il polpo, di conseguenza, si sente al sicuro perché non
viene rotolato via dalla corrente. La pesca con questa tecnica
è davvero divertente: il palamito
si cala la sera nei mesi da settembre a novembre e si recupera
la mattina. Essendo, poi,
un piccolo attrezzo assai maneggevole, ci permette di spostarci
facilmente da una zona all’altra, in cerca di luoghi migliori
o comunque di altre catture!
PER
SAPERNE DI PIU'
Il palamito si costruisce con un cordino madre di quattro
millimetri di diametro, inserendo tre braccioli con
i tre relativi contenitori in cemento ogni quindici
metri di distanza. Il bracciolo sarà lungo 30 centimetri
circa.