Accettata
questa ipotesi il rapporto fame/allerta
si sposterebbe a favore
di quest'ultima, il nostro boccone verrebbe rifiutato e
noi ci consoleremmo pensando che
i saraghi in quel posto non ci sono
oppure non mangiano. E' appunto una di
queste cause che analizzeremo. Alcuni ricercatori americani
hanno dimostrato che alcune specie di pesci, tra cui il
black-bass ed il sarago appunto sono in grado di memorizzare
molto bene.
SARAGHI
PARTICOLARMENTE DOTATI DI "OTTIMA MEMORIA"
Questo
vuol solo dire che, probabilmente, sono in grado di accettare
o rifiutare una determinata situazione di pericolo
prima ancora che vengano raggiunti certi livelli critici
già in precedenza vissuti in prima persona o anche solo
indirettamente. Se, ad esempio un giorno, pescando dalle
rocce, riusciamo a catturare diversi saraghi, tornando il
giorno dopo nel medesimo posto ne allameremo sicuramente
meno e meno ancora il giorno successivo, pur rispettando
le stesse condizioni di orario, stato del mare, esche ecc.
Non li abbiamo pescati tutti... semplicemente
si tengono lontano da quella zona per
un certo periodo di giorni o si astengono dal mangiare le
nostre esche. Sembra quasi che gli "scampati" o gli allamati
ma non catturati del giorno prima siano in qualche modo
in grado di trasmettere, ad altri, attraverso un codice
non ancora identificato, che in quel determinato pascolo
si nasconda un pericolo da non affrontare. Cosa possa avere
in mente il nostro sparide in quel momento rimane un'incognita.