E sì cari
amici, il momento è quello giusto. Allora tutto si va a
commisurare con la possibile preda più frequente e più probabile
ma il dubbio spesso è atroce. Insieme alle mormore gironzola
talvolta qualche altro grufolatore di ben altra mascella
allora...
Testo e foto di Mimmo Marfè
ra
solo lo scorso anno, primavera schietta con qualche
precoce anticipo d’estate. Avevamo eletto quasi a fissa
dimora un tratto di spiaggia nei pressi di Sperlonga. Si
va a mormore e se ne catturano tante e con sole
che tramonta sul tardi, orario legale, qualche ora di luce
avanza sempre prima che la notte prensa il sopravvento.
Magari anche canne toste, quelle da lunga distanza ma in
bobina fili sottili e terminali impalpabili. Non
ti arriva un paio di volte l’orata che ti spacca tutto?
Imparato la lezione le prime ore di luce sono
affrontate con canonica tecnica da orate, ma si sa ormai
i pesci sanno farsi bella di noi e solo qualche oratella,
nemmeno tanto male ma non ancora smaliziata cade nel tranello.
Dopo un maledetto inverno fatto di neve, di burrasche, di
navi traghetto costrette nei porti e noi come loro con il
naso in ciello alla ricerca di un buon segnale, dopo il
rimpianto per le desiderate vagonate di spigole lasciate
in acqua in quanto la sfida non era proponibile, dobbiamo
rassegnarci (?) al mare spesso piatto, a carniere in prevalenza
di mormore.
LE MORMORE
SONO SICURE BENVENUTE
LE SORPRESE
Ma è proprio così? A mio avviso non proprio.
Se la nostra abitudine ci porta in spiaggia un’ora prima
del tramonto, il tempo di montare la postazione e siamo
al buio, allora la probabilità di un carniere a strisce
è molto elevata. Ma quante volte mentre senza troppo crederci
abbiamo scagliato in acqua le nostre esche in attesa del
buio e siamo stati colti alla sprovvista
da un grosso pesce che mormora non era e che
si è fatto beffa di quell’esilissimo guinzaglio? Molte.
Allora duttilità ed ecletticità. Non si va a mormore, si
va al pesce di stagione. Quali? Oltre il mite rigatino in
acqua ci sono spesso orate, grosse di giorno e mischiate
al pascolo delle mormore e di minor taglia di notte. Poi
aumenta sensibilmente la presenza di ombrine, magari di
taglia non eccelsa ma è sempre un gran piacere
catturarne qualcuna di discreta taglia. Se il mare batte
allora non è detto che non sia presente la spigola, magari
quella non enorme ma da chilo e più, capita spesso.