Alcuni pesci della traina si connotano
per la loro stagionalità; pesci pregiati e ricercati quali
il dentice, pesci che da qualche anno hanno invaso le nostre
coste come le lampughe, sono presenti e ben disposte all’abboccata
proprio nei mesi più caldi.
Testo e foto di
Mimmo Marfè
sembra
quasi che si siano quasi abituati alla grande
ressa che connota la stagione calda. I dentici riportati
nelle foto del servizio, sono stati catturati in acque campane
(la coppia) e lucane, esattamente Maratea il dentice singolo.
Località che nella stagione calda
sono connotate da una grande quantità di imbarcazioni dedite
alle attività più svariate che vanno dal semplice rompere
le scatole con vere folli gimcane tra le altre barche, alla
mite pesca a bolentino, alla traina.
GIUSTI
ORARI E POSTE CLASSICHE: CATTURE GARANTITE
Per il dentice, come già avevamo
scritto la traina dapraticare è quella di fondo, possibilmente con
esche vive tipo l’aguglia, trainate lentamente ai margini
delle secche. Nel nostro caso sono
state ben sfruttate le formazioni rocciose che
si sollevano dal fondo presenti tra le isole di Procida
ed Ischia non lontane da Miseno, base di partenza per la
battuta. Nel caso di Maratea abbiamo
invece una diversa situazione ossia linea costiera
frastagliata, rocciosa e buone barometriche già a poca distanza
dalla costa. In questi casi anche un gommone ben attrezzato
potrà essere il natante adibito alla traina. Diverso il
discorso per le lampughe. Lo scorso anno la lunghissima
e torrida estate ha fatto registrare una vera invasione
della bellissima corinifera.