Quando si parla
di Ricciole immediatamente si pensa alle tecniche per catturarle.
In questo articolo invece cercheremo di conoscere al meglio
le abitudini e il comportamento.
Chissà se, così facendo, non si riesca a centrare
il nostro obiettivo.
Testo di Carlo
Neri - foto di C. Neri e arch. Pesca e Nautica
a
ricciola è il più grande carangide esistente
ed è anche uno tra i predatori più potenti
del mar Mediterraneo. Le sue dimensioni
raggiungono facilmente i 30-35 chili di peso,
ma sono stati catturati esemplari di peso vicino ai 90.
E' diffusa in tutto il mar Mediterraneo con altissime concentrazioni
lungo le coste della Tunisia, dell'Algeria e del Marocco.
Predilige le acque temperate,
ma non disdegna ne quelle calde delle aree sub-tropicali,
né quelle più rigide dell'Atlantico orientale.
ESTATE
TEMPO DI TRAINA AI GRANDI PREDATORI
Lungo le nostre coste è
diffusa quasi omogeneamente, a condizione di
trovare il proprio abitat naturale.
Nel mar Adriatico è segnalata la sua presenza fino
alle isole Tremiti, anche se a largo della foce del Po ne
sono stati catturati alcuni esemplari di grande taglia a
drifting, durante battute di pesca al tonno. Nel
Tirreno la troviamo lungo tutte le coste, con maggiore presenza
nei dintorni delle isole ed in tutte quelle aree
dove ci sono sbalzi di fondale o secche affioranti. E' un
pesce pealgico che, pur non compiendo vere e proprie migrazioni,
si sposta alla ricerca di acque che mantengono costante
la temperatura, ovvero durante
i mesi freddi si porta a profondità maggiori,
dove l'acqua non subisce l'influenza del clima esterno.