Il mese di agosto
non è certo uno dei mesi migliori per la pesca in
generale e in particolare per il bolentino. I pesci sottocosta
sono disturbati, i pagelli nel medio fondale sono praticamente
assenti e magari le poste in profondità sono lontane
decine di miglie. Il bolentino estivo resta comunque sempre
quello del sottocosta. Poche saranno le prede pregiate.
Testo e foto di
Gianmarco Limone
elle
ore diurne, per forza di cose, dovremo accontantarci
del pesce da zuppa dei fondali rocciosi misti a posidonia
e del pesce di mezzofondo, boghe, menole e sgombri e sugarelli
dove presenti. Di notte invece
il bolentino diventa più interessante. Occhiate
e mormore saranno i pesci da insidiare. Le prime in superficie
con il bigattino con la barca ancorata mentre le seconde
a scarroccio innescando arenicola. In barca non dimentichiamoci
dello stretto necessario.
CALDO DI
GIORNO AFA DI NOTTE MA LA PASSIONE E' LA PASSIONE
.
Per
le occhiate (di notte)
Una bolognese di 4/5 metri con relativo mulinello
imbobinato con monofilo di diametro dello 0,18 millimetri.
Galleggianti piombati e fissi di grammatura da 3 a
10 grammi con apposito alloggiamento per lo starlite.
Nella nostra cassetta ci
saranno invece degli starlite di scorta; monofili
di diametro vario dallo 0,08 allo 0,16 per i terminali;
ami nichelati di numerazione tra il 16 ed il 10; vari
pallini di piombo spaccati; girelle con e senza moschettone;
uno slamatore, una fionda da bigattini; una torcia
frontale