Pesce che cerchi… canna che trovi
Se siamo ai primi approcci, e le nostre mire sono i dentici
e le ricciole, il compromesso ideale è una lunga stand-up
da 20/30 Lbs di nuova concezione, in grado di gestire con
relativa disinvoltura le ricciole di media taglia, essere
in sicurezza per un’eventuale incontro con qualche ben più
grosso e irrequieto esemplare, e al tempo stesso non mortificare
eccessivamente il recupero del nobile sparide che non è
certo un combattente nato. L’azione sarà di punta, molto
progressiva e con notevole riserva di potenza. E’ importante
questo perché in caso opteremo per l’utilizzo del piombo
guardiano per affondare le nostre lenze, la canna non dovrà
soffrirne eccessivamente il peso.
ATTREZZI
MODERNI DAL CUORE ANTICO
Se in maniera maniacale invece tenteremo i
difficili dentici su fondali non molto profondi, non superiori
ai 25 metri, una dodici libbre pura, o una stand-up 10/12Lbs,
sarà quanto di meglio si possa avere. Le stesse canne potranno
essere utilizzate per insidiare i serra e le lecce in ultra
light. In questo caso, l’azione della canna, anche se sempre
di punta, dovrà essere più dolce, una falsa parabolica per
dirla in maniera spartana, in quanto i fili sottili soffrono
le azioni non omogene di trazione che potrebbero causare
premature rotture nei combattimenti più esasperati.