SURFCASTING


Ci siamo, giorno dopo giorno le spiagge tornano a noi. Il caldo inclemente lascia il posto ad un clima molto più temperato e può iniziare a scapparci anche qualche perturbazione che rivitalizza il fondo innescando quindi la catena alimentare.

Testo di Mimmo Marfè - foto di M. Marfè e D. Craveli

on è comunque che da un giorno all’altro si abbia un completo cambio della guardia. La minutaglia abita ancora foltamente il sottoriva e per cercare qualche preda di maggior prestigio spesso dovremo spingere i nostri lanci sulle rotte di pascolo più esterne. Spesso saranno ancora mormore, di giorno potrà essere ancora qualche bella orata ma anche la notte con sistemi estremamente sensibili ed al limite dell’azzardo, spesso insieme a fitti branchi di mormore si infila qualche orata di branco quindi di dimensioni mai eccelse ma accettabili. Lo scorso mese di settembre su alcune spiagge del basso Lazio, in posti che di giorno sono frequentati da grosse orate, con sistemi che prevedevano fili in bobina dello 0,14, shock sottilissimi per scagliare a distanza piombi aerodinamici a scarsa tenuta e di peso intorno ai 50 grammi. Si utilizzavano terminali monogamo sottilissimi 0,13 massimo 0,15 rigorosamente in fluorocarbon, ami Bad Bass n. 12 serie 314, un micidiale sottilissimo beck ad occhiello, e come esca una abbondante porzione di arenicola.


CON I GIUSTI EQUILIBRI I 100 METRI SALTANO FUORI


Fossero grosse mormore o orate intorno ai 5 etti, l’adrenalina non mancava ma potemmo constatare che per un sistema che prevedeva una terminalistica più sicura, il pesce latitava completamente e si riaccostavano piccole mormore meno diffidenti. Qualcuno definirebbe il tutto beach ledgering; personalmente preferisco definire la tecnica come surf ultralight in quanto con equilibri precari ma efficaci si mette in atto con le dovute proporzioni tutto quanto si fa nel surf. La distanza ha la sua importanza e trovato i giusti equilibri posso garantirvi che con canne adeguate e piccoli ma perfetti mulinelli, i 100 metri possono essere distanze possibili. Per le canne abbiamo due alternative ossia o Bass Rod di potenza 1 - 3 once ( Italcanna, Bad Bass, Ultramarine, Mitchell) oppure telescopiche leggere ma da un buon nerbo e tanto per dare qualche indicazione vi segnalo la Carrier della Bad Bass o la Dreaming con cima in carbonio pieno della Italcanna o la Silves 20 - 80 della Falcon.


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