PESCA DALLA BARCA


Bolentino

L’evoluzione della pesca sportiva e il progressivo aumentare della sospettosità dei pesci, ha portato all’utilizzo di terminali sempre più sofisticati e super accessoriati. Spesso però anche queste montature vengono snobbate, ed ecco che un sano ritorno alla semplicità potrebbe rivelarsi la carta… anzi il Jolly vincente.

Testo e foto di Domenico Craveli

artenopeo di nascita, calabrese e siciliano per adozione, il “Jolly Napoletano” è un terminale atipico e micidiale. Sconosciuto in molte parti d’Italia, ha saputo ripagare a suon di catture chi ha “osato” dargli fiducia.
Semplice e veloce di realizzazione, non necessita neanche di eccessive doti manuali. Gli elementi che lo costituiscono sono ridotti all’indispensabile. Ami, filo, e qualche piombino spaccato. La sua efficacia è straordinaria, su ogni tipo di fondale e con ogni tipo di preda; decidere di adottarlo dipende molto dalle specie presenti e dalle nostre ambizioni. Nonostante sia molto poliedrico, la sua resa è ottimale su fondali compresi tra i 25 ed i 70 metri, misti o roccia, anche se può soffrire gli incagli . Non soffre invece i grovigli garantendo sempre un’ottimale presentazione dell’esca e una veloce discesa sul fondo per eludere pesci disturbatori come boghe o altro.

JOLLY SI NASCE… MA SI PUO' ANCHE DIVENTARLO


Il Jolly è un terminale che può essere realizzato direttamente sulla lenza madre, anche se è preferibile -e in fondo cambia poco- prepararlo separatamente. Lo schema di base prevede uno spezzone di lenza del diametro dello 0,30/0,35 lungo un metro e mezzo a alla cui estremità va collegato un amo dal n° 6 al numero… (alla vostra ambizione!!!). A cinque centimetri dall’amo inseriremo un pallino spaccato che farà da battuta al piombo di grammatura variabile che sarà a goccia o sferico scorrevole, inserito direttamente passante sulla lenza e al quale daremo una corsa di circa 80 cm, determinata dall’inserimento di un altro pallino spaccato. A monte di quest’ultimo legheremo due braccioli con lo stesso amo e lo stesso diametro di lenza utilizzato in precedenza. Questi avranno lunghezza non oltre i 10 centimetri e saranno legati esclusivamente tramite nodo. Un'asola raddoppiata a 15 centimetri di distanza, completerà il tutto rendendo questo terminale intercambiabile.


  NEXT PAGE

TECNICHE DI PESCA  
Pesca da terra  
Pesca dalla barca  
Traina  
Big game  
Subacquea  
Pesca a mosca  
Aziende informano  
     
  ISCRIVITI