Sembrava una
leggiadra ballerina che danzava sospesa nel vuoto. Finalmente
vedo il nodo del raddoppio
entrare nel primo anello, ancora poche pompate e la ricciola
aggalla. Prendo il raffio e con le mie ultime forze riesco
a mettere in barca il pesce. Mi siedo per riprendere fiato
e guardo la ricciola stesa nel pozzetto, non credo hai miei
occhi è enorme! A prima vista la stimo intorno ai 25/30
kg.
Riordino l’attrezzatura buttata lì, libero gli sgombri che
sono nella vasca del vivo, faccio le foto di rito a bordo
imprecando perché ero da solo e non potevo farle con la
preda in mano, e ritorno a recuperare l’ancora. Stanco ma
entusiasta faccio ritorno verso il porto sembravo matto,
parlavo con la ricciola "ricordandole" come ero
riuscito a batterla e il tutto da solo. I miei pensieri
furono interrotti bruscamente da un amico ( e rivale ) via
cb che incrociandomi meravigliato del mio anticipato rientro
mi chiese se avessi dei problemi dato che non era da me
terminare la pesca alle nove del mattino; gli risposi che
per oggi ero a posto così. Una volta a terra, e fatto il
classico capannello di curiosi, telefono ad un amico del
posto per sapere dove avrei potuto pesare il pesce. Indicatomi
dove andare la "bestia" risultò essere ben 37,800
kg! A tutt’oggi riguardando le foto mi chiedo come possa
da solo aver preso una meraviglia del genere...