PESCA DA TERRA


Per fortuna il nostro amico - nemico sembra gradire anche le anguillette, di cui il fiume o fosso alle nostre spalle sarà sicuramente pieno.
Basterà, quindi, recarci qualche ora prima sul posto di pesca, montare una cannetta a fondo innescata con i lombrichi per procurarci 4 o 5 anguillette da mantenere vive nell’apposito cestello con ossigenatore (un mio amico, cercando di procurarsi l’esca, ha pescato un capitone di più di un chilo, ma questa storia la
racconteremo un’altra volta).
Avremo così la quasi certezza, visto la resistenza e la mobilità dell’anguilla, di avere il vivo sempre fresco. Ultimo fattore importante è la costruzione del finale con il terminale fatto con il cavetto d’acciaio.
Trenta centimetri sopra il piombo, si lega un metro e mezzo di nylon di un diametro che può variare da 0,45 a 0,60 con il classico attacco stopper - perlina - girella - perlina - stopper cui si collegano, tramite un moschettone, 30 centimetri di cavetto d’acciaio autosaldante. Questo cavetto ha la particolarità di essere ricoperto di una particolare plastica che, dopo essere stata scaldata, si squaglia e, una volta raffreddata, si salda in modo indistruttibile. Tutto ciò ci sarà di aiuto per legare girelle ed ami, basterà, infatti, intrecciare il cavetto, accendere la fiamma di un accendino ed il gioco sarà fatto, senza dannarsi l’anima cercando di tirare i nodi con le tenaglie e tranciare le sopreccedenze con le pinze, poiché dovremo usare materiale robusto, dalle 30 alle 50 libbre, quindi poco malleabile.

ATATTACCHI REPENTINI ALLE ESCHE VIVE PROPOSTE


Gli ami da montare saranno due, uno fisso ed uno scorrevole che dovrà adattarsi alla grandezza ed alle caratteristiche morfologiche dei pesci che dovremo innescare. Se per montare l’amo fisso, usando il materiale sopra descritto, non ci saranno difficoltà, un piccolo trucco ci aiuterà a rendere sicuro, ma nello stesso libero di muoversi, quello scorrevole. Premesso che useremo ami i misura variabile dal 1/0 al 3/0 muniti d’occhiello, per bloccarli useremo i tubicini trasparenti che si trovano nelle confezioni dello starlite. Basterà infilare nel cavetto, qualora fosse troppo fino possiamo tranquillamente doppiarlo per l’intera lunghezza e non sarà questo a spaventare i pesci serra, prima il tubetto di silicone, poi l’amo con l’occhiello ed infine sovrapporre i due elementi. La nostra montatura, quindi, avrà l’amo superiore libero di scorrere per essere adattato alle caratteristiche di ogni tipo di pesce che vorremo innescare.


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