Distriubuito
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Questa volta parleremo di equilibri; perché cari amici nella
pesca dalla spiaggia, e non solo, canna, l’attrezzatura,
può contare la conoscenza dei luoghi, la nostra forza fisica
ma la condizione essenziale per “stare in pesca” è la ricerca
dell’armonioso equilibrio del complesso pescante. E’ abbastanza
ovvio ad esempio che se peschiamo
utilizzando quale esca una sardina intera mai
utilizzeremo come finale un fili dello 0.16 oppure innescando
arenicola dimenticheremo in modo assoluto di utilizzare
quale amo un beck del n. 2. Ma queste sono cose abbastanza
ovvie. L’errore spesso si cela in cose meno macroscopiche
a cui talvolta tendiamo a non dare troppa attenzione. Potremmo
partire da un paradosso esagerando e portando all’esasperazione
la nostra affermazione ossia che più il mare è calmo più
possiamo utilizzare fili in bobina di grosso diametro e
viceversa in caso di mare mosso. Alt! l’ho detto è un paradosso.
Ma ragioniamo: mare mosso è sinonimo di corrente che proverrà
da una determinata direzione.
GIUSTA
ARMONIA TRA ATTREZZATURA,
ESCA E AMBIENTE
Teoricamente con mare estremamente mosso se
lanciassimo in acqua un piombo
sferico di soli 50 grammi senza il guinzaglio
di un filo che lo tiene, questo, il piombo, probabilmente
affonderebbe nella coltre sabbiosa. Se allo stesso piombo
leghiamo un monofilo dello 0.15 già potremmo notare che
la corrente eserciterebbe sul filo una certa pressione dovuto
all’attrito, fino a notare che legando un filo dello 0.30
il nostro piombo incomincerebbe allegramente a viaggiare
trasportato dalla corrente. Ora
scusatemi se introduco una nota di natura matematica
ma dobbiamo ricordare che un filo dello 0.40 non ha una
sezione doppia rispetto ad uno dello 0. 25 ma che la superficie
di una sezione tonda contiene una funzione matematica ,
raggio al quadrato, rende la sezione del 40 non 2 volte
ma 4 volte più ampia del filo più sottile. Torniamo subito
alla pesca e cerchiamo di immaginare la pressione che la
corrente esercita sul filo più grosso e quanto meglio il
filo sottile “tagli la corrente” consentendo al nostro piombo
sicuramente legato al filo di restare più stabilmente sul
fondo.