PESCA DA TERRA


Ti chiedi dov’è… ah, eccolo, è un sospetto, più che una visione; ma lo perdi di nuovo, mentre la bobina del mulinello comincia a girare vorticosamente e quella perentoria nota di frizione ne sguscia, mentre il vettino della bolognese si flette ad indicare un moto inarrestabile.
Si! Assecondi, non puoi far altro, per brevi, lunghissimi istanti. La presenza, l’esistenza di un grosso pesce si è manifestata repentina ma subito dopo è tornata nel mistero, spezzando contro una cima, forse, il filo che la legava ai tuoi gesti. Il galleggiante è finito così lontano che a recuperarlo viene pesante. Ti si è rotto il breve finale, decidi di cambiarlo tutto, mentre l’adrenalina andata in circolo ti rende difficili i precisi movimenti necessari per rifarlo.
Le cerniere delle tasche dove prendi filo ed amo, non scorrono; nel centimetro quadro del box magnetico devi tirar via un ametto del diciotto, vorresti farlo con la punta delle dita, ma sei costretto, anche se hai fretta, ad usare la testina calamitata dell’apposito stecchino. Ti chiedi se ci sono altri pesci, lì sotto, mentre inneschi e lanci.
Bastano ancora una volta sessanta secondi, forse meno, e vedi ancora (questa volta distintamente) il lumino dello star light dileguarsi, trainato verso il fondo da un altro pesce: segue repentina ferrata ed un altro serpentello sonoro viene fuori con un balzo dal mulinello, pura gioia. Controlli, assecondi, recuperi secondo un copione che ben conosci.



  NEXT PAGE

TECNICHE DI PESCA  
Pesca da terra  
Pesca dalla barca  
Traina  
Big game  
Subacquea  
Pesca a mosca  
Aziende informano  
     
  ISCRIVITI