Iniziamo dal principio
Il trave madre del “filaccione” è un multifibre di 200
lbs ed è raccolto in una sorta di bobina la cui asse è tenuta
da due boe galleggianti; la quantità minima è di 1000 metri.
Una volta che si cala in mare, grazie al peso della zavorra,
il terminale si svolgerà da solo e andrà velocemente sul
fondo.
Il tempo di discesa sarà sempre relativo alla profondità
in cui opereremo e che può raggiungere e superare i 600
metri.
Questo sta a significare che il “velocemente”, passa sovente
i venti minuti.
La lenza con cui costruiremo il terminale sarà in nylon
di ottima qualità del diametro del120/200, mentre i braccioli
saranno in acciaio e verranno distanziati di 30 centimetri
l’uno dall’altro, fermati a una girella a tre vie e armati
con un amo del 2/0 - 3/0 applicato direttamente tramite
una girella con moschettone. La girella che contiene i terminali
verrà posta fra due o più perline fluorescenti.
FONDAMENTALE
LA SCELTA DELLA POSTA
Non bisogna scordare che, data la profondità in cui opereremo
-quindi in un ambiente completamente buio- è fondamentale
inserire nel terminale una lampada stroboscopia che stimolerà
la curiosità delle prede richiamandole a portata di olfatto,
organo indispensabile malgrado tutte le prede degli abissi
presentino uno sviluppo abnorme degli occhi. Ultime ma non
per importanza, le esche. Per i nostri richiami useremo
quasi esclusivamente pezzi di sardina freschissima; al massimo,
potremo intervallare qualche innesco con totano o calamaro
anch’essi “di giornata”.
La gamma
dei prodotti Mercury Marine comprende: i fuoribordo
Mercury e Mariner da 2.1 a 224 kW 4 Tempi, 2
Tempi iniezione diretta (OptiMax) e 2 Tempi
tradizionali; i motori elettrici MotorGuide;
gli entrofuoribordo e gli entrobordo Mercury
MerCruiser (benzina da 104 a 317 kW e diesel
da 89 a 227 kW). Sono inoltre offerti i battelli
pneumatici Quicksilver ed i gommoni Valiant
da 2,3 a 5 metri.
Per
informazioni sulla rete di vendita Num.
verde 800 013695