L'attrezzo ideale
per la pesca è una canna fissa in misto
carbonio o ache in grafite pura lunga dai quattro ai cinque
metri , terminante con un cimino in fibra piena, molto sensibile
e colorato in arancio fluorescente in modo da segnalare
in modo ben visibile l'attacco dei pesci. La lenza è composta
da uno spezzone in nylon super dello 018-020 lungo circa
50 centimetri meno della canna, in fondo al quale si attacca
il finale, formato da mezzo metro di monofilo super del
numero 16-18 e armato con un amo cromato Mustad -Qual. 221
del numero 16-14 su questo filo viene infilato un piombo
a pera scorrevole da 5-19 grammi, il quale andrà fermato
con una mignonette stretta a circa 10-15 centimetri dell'amo.
La scelta dell'esca
non presenta alcuna difficoltà. Vanno bene sia
il pane a fiocco, sia il gambero a pezzetti, oltre alla
cozza privata delle valve e pezzetti di tremolina. L'azione
di pesca non è difficile perché questi pesci sono sedentari
e molto voraci.
L'azione di pesca non è difficile. Si cala la lenza fino
a d avvertire il tocco del piombo sul fondo, si alza appena
la canna in modo che il cimino resti appena piegato, segnalando
così più chiaramente le abboccate.
Se le toccate si fanno attendere, conviene stuzzicare l'istinto
aggressivo del pesce, alzando e abbassando di poco la lenza
in maniera tale da mantenere l'esca in movimento.
E preparare la padella per gustare una fragrante frittura.