Quest’anno gli orizzonti
si sono
allargati per arrivare ai massimi vertici del Parlamento
Italiano, i quali hanno riconosciuto a questo trofeo un
presente senza precedenti: il Presidente della Repubblica,
Carlo Azelio Ciampi, ha offerto una medaglia personale al
primo arrivato; Il Capo del Governo, Silvio Berlusconi,
il Presidente del Senato, Marcello Pera e il Presidente
della Camera dei Deputati, Pier Ferdinando Casini, hanno
offerto ognuno una medaglia che ha onorato il podio ma soprattutto
una società come quella dei Vigili Urbani di Palermo. Presenti
alla gara diciannove società sportive provenienti dalla
Sicilia, Sardegna e Campania per un totale di settantadue
concorrenti.
Tra i presenti anche: il neo promosso in nazionale, Riccardo
Miserendino, un “vero colosso” del surfcasting siciliano;
Gallotti Umberto e Li Causi Carlo.
RICONOSCIMENTI
DAI PIU' ALTI VERTICI
DELLO STATO
La gara La stagione calda e le spiagge
frequentate da molti bagnanti hanno creato alcuni
problemi di picchettaggio, specialmente prospiciente agli
stabilimenti balneari.
Problemi prontamente risolti che hanno fatto slittare l’inizio
gara di qualche minuto. I garisti “scalpitanti” non vedevano
l’ora di “bombardare” il mare con invitanti bocconi d’arenicola.
Intanto, a poche centinaia di metri si assisteva a spettacoli
frequenti della leccia a caccia delle sardine, e qualche
altro predatore non identificato sferrava attacchi feroci
ai branchi di muggine.
Scandito dal suono della tromba, l’inizio gara dava il via
a lanci continui delle lenze, la prima leccia stella dava
il via alle copiose catture seguite dalle mormore e boghe.
Uno spettacolo che andava aumentando ora per ora. L’instancabile
lavoro dei ragazzi dava ragione alle statistiche locali:
la media pro capite di un chilogrammo di pesce era la norma
del pescato; pensate, il vincitore in due manche ha sommato
7.862 Kg.
Una Sicilia pescosa adatta alle soluzioni vincenti dove
nelle probabili competizioni nazionali e internazionali
non si fa “busta bianca”. Alla fine a spuntarla é stato
Sandro Savona, della società La Torre di Palermo, che ha
trovato molta difficoltà, non durante la gara ma per caricare
un montepremi assurdo e gagliardo.