Attrezzatura sempre più
light
Come è possibile, quindi, far arrivare comodamente le esche
a tali profondità senza aumentare le
zavorre, anzi usandone più leggere per avere maggior sensibilità?
Il primo passo è quello di scendere di diametro le lenze
in bobina, in modo che questa opponga meno resistenza all’affondamento.
Dalle 30 libbre usuali -che corrispondono allo 0,50-occorre
arrivare alle 12/16, che corrispondono allo 0,30/0,35 mm).
Così facendo ci possiamo permettere di pescare senza problemi
con 500 grammi di piombo anche su fondali superiori ai 50
metri. A questo punto però, nasce il problema della ferrata.
Quando un predatore addenta l’esca, a meno che non la ingoi,
la segnalazione sul cimino della canna arriva con notevole
ritardo. Tutto ciò è la causa principale di ferrate a vuoto
e di pesci persi. L’unica soluzione era abbassare il peso
del piombo guardiano, scendendo a 150 grammi su fondali
inferiori a 35 metri e a 250/ 350 grammi sui fondali tra
i 35 ed i 50 metri.
Abbassando sensibilmente il peso del guardiano, la lenza
risulta molto più sensibile, e permette di avvertire immediatamente
l’abboccata. Ma con l’alleggerirsi della zavorra aumenta
proporzionatamente la quantità di lenza da calare in acqua
per raggiungere il fondo, di conseguenza bisogna ridurre
la velocità che deve essere inferiore ai due nodi.