Su spiagge
poco battute come quelle ioniche, comprensorio
avente Sibari quale baricentro, abbiamo testimonianze dirette
della possibilità di un surfcasting pesante avente quale obiettivo
grosse
lecce amia, lampughe e pesci serra… e qualche ricciola non
è mancata. Insomma, non saranno squali oceanici, ma l’avere
in canna una leccia di 20 chili è un gran bel pescare. E se
sarà un coloratissimo dorado da 3/5 chili, potremo sognare
altri mari ben più blasonati, mentre siamo qui a pochi passi
da casa nostra. E’ il surf che cambia e che consente anche
da noi queste realtà. Accade qui al sud, in Calabria,
in Lucania, in Campania alla foce del Sele, nel basso Lazio…
e mi raccontano delle ricciole e dei dentici dell’argentario,
dei serra della Liguria e della Toscana, ma vi racconto
delle spigole da infarto che gli amici di Treviso, Venezia
e dintorni, catturano in quell’alto Adriatico che era, erroneamente,
escluso da ogni possibilità di pratica di un buon surfcasting.
PER SAPERNE DI PIU'
PRIMA PAGINA
1) Una bella spigola catturata dal litorale a sud
del Garigliano: piena mattinata, sole alto e mare
mosso. Esca usata: arenicola.
2) La cattura di belle orate nella buona stagione
avviene principalmente nelle ore di luce. Da qualche
anno le stesse orate fanno la propria comparsa sul
litorale tirrenico anche durante belle scadute a componente
occidentale.
3) Sopra, una spigola catturata a lunghissima distanza
sul litorale di Mondragone, una delle zone più redditizie
per il surf diurno.
Cantiere
Navale Plastik via degli
Arrotini, 65/67
Zona Picchianti - 57121- LI
Tel. 0586/42324