Nella pesca sportiva, una buona canna
e un ottimo mulinello fanno sicuramente la differenza,
così come la scelta del monofilo e la costruzione
di un calamento rivestono la loro importanza. Ma ciò
che risulta assolutamente indispensabile è avere
con noi l'esca , meglio se quella "giusta" altrimenti
tutto il resto viene invalidato e si può tranquillamente
rimanere a casa, magari sotto le coperte, magari a sognare
la bella pescata che non abbiamo potuto fare.
uando
in illo tempore sostenni l'esame per la patente nautica,
il Presidente della Commissione che evidentemente era
a conoscenza della mia duplice attività di pescatore e
giornalista, mi chiese: "Quale è la dotazione di bordo
più importante?" Sotto la psicosi dell'esame, cominciai
a declamare tutto quello che avevo imparato dai testi
e, partendo dall'estintore arrivai perfino al sestante,
spiegando che lo strumento serviva a misurare l'angolo
che il sole faceva con l'orizzonte a mezzogiorno preciso;
angolo necessario a determinare la latitudine del luogo
di osservazione.
Ad un certo punto, considerato che non riuscivano a levare
le gambe dal pantano, il Comandante (era questo il suo
grado nella Marina Militare) mi disse ridacchiando: "L'esca,
benedetto figliolo.
Quando si va a pescare, la cosa più importante, quella
che non si deve mai dimenticare a terra, è proprio l'esca".
E fu così che ebbi l'abilitazione a condurre imbarcazioni
fino a 25 tonnellate di stazza, oltre le venti miglia
dalla costa.
RICHIAMI
"ATTRAENTI" CATTURE
ASSICURATE
Comunque lo scherzo del Comandante che in
seguito ho potuto apprezzare anche per i suoi meriti di
appassionato pescatore, oltre che a rischiarare l'atmosfera
di un esame, servì anche a ricordarmi una verità Lapalissiana:
quella cioè che per prendere un pesce, occorre coprire
l'amo con un'esca. Da allora sono passati molti anni e,
con l'aumentare dell'esperienza, ho avuto modo di appurare
che il discorso del coprire l'amo con un boccone qualsiasi
non era sufficiente, perché non è detto che il suddetto
sia valido per tutte le specie ittiche presenti nelle
nostre acque salse, e quindi era più esatto parlare di
"Esca adatta" al pesce insidiato in quel momento. Le esche
per la pesca in mare, si dividono in naturali ed artificiali.