Nonostante l'autunno sia ormai
alle spalle, in attesa delle mareggiate che da un momento
all'altro ci faranno visita, il perseverare dell'alta pressione
continua a mantenere in frenetica attività le orate, predisposte
più che mai ad interessarsi alle nostre esche.
Testo di Domenico
Craveli - Foto di D. Craveli e M. Marfè
alta
pressione stabile, e l’inedito caldo fuori stagione,
hanno prolungato l’accostata autunnale anche sugli arenili
di numerosi branchi di orate, che, senza il caos creato
da bagnanti e imbarcazioni, continuano a spingersi nei bassifondi
sabbiosi a grufolare a spese di tutto ciò di commestibile
che incontrano, anche e specialmente in condizioni di calma
piatta.
In virtù di quanto sopra non è tempo ancora di tute
termiche, vento in faccia, onde. Ci
troviamo di fronte ad una situazione più soft, ideale, forse
troppo, ma in grado di regalare prede da sogno.
La taglia degli esemplari non ha limite, se non quella raggiungibile
dalla specie. La pesca sarà prevalentemente diurna, e gustarsi
un combattimento alla “luce del sole”, con la possibilità
di vedere la preda, di coglierne i movimenti e di entrare
in acqua insieme a lei per le ultime decisive fasi è esaltante.
SOTTO
LA LUNA D'ARGENTO RISPLENDE
L'ORO
Anche se si pesca prevalentemente di giorno,
la luna gioca un ruolo fondamentale
sull’attività di questi pesci. Considerando l’alba
un momento magico in cui tutto può sempre avvenire, per
avere maggiori chances di successo, intensificheremo i nostri
tentativi al sorgere del sole nel periodo di scuro di luna
e soprattutto nel primo quarto, mentre le tenteremo nelle
ore centrali della giornata, e per i più audaci in piena
notte, con la luna piena. La marea
montante è una prerogativa imprescindibile, e
consultare le tavole di marea relative alla zona dove ci
rechiamo a pescare potrebbe esserci di grande aiuto. Tutti
gli specchi d’acqua sono potenzialmente buoni. Ottime
le pochet beach, ossia le cale sabbiose incastonate
in mezzo a promontori rocciosi, le spiagge con fondali ricchi
di posidonia anche a notevole distanza dalla riva e le spiagge
adiacenti le imboccature dei porti e le foci.