In prossimità di quote che vanno
dai - 400 ai - 500 metri, trovando gli “sbalzi” batimetrici
giusti, è possibile l’incontro con cernie e occhioni, che
mettono a dura prova le nostre sofisticate attrezzature
per il recupero delle lenze.
Testo di Francesco Martelli - Foto di A. Costanzo -C. Neri
- M. Pastacaldi
a
pesca di profondità, conosciutanotoriamente come bolentino abissale, sta avendo
un grande successo tra gli appassionati della pesca dalla
barca, grazie, al numero e alla qualità delle prede che
può offrire. Di solito, le prede comuni del bolentino di
profondità sono rappresentate dagli occhioni (Pagellus bogaraveo),
conosciuti anche come besughi o pezzornie, le cui taglie
oscillano dai 600/700 grammi ai 2 kg, ma spesso e volentieri,
insieme a questi, vengono catturate
anche le cernie di profondità (Poliprion americanus), le
cernie brune (Epinephelus guaza) e le cernie bianche (Epinephelus
aeneus). Le tre specie possono essere di peso
variabile e vanno dai 4-5 kg ai 50-70 kg. Proprio per questo
motivo la cernia, rappresenta uno dei pesci più ambiti e
ricercati da tutti gli appassionati di questa tecnica.
INCONTRI
RAVVICINATI CON CREATURE
MISTERIOSE
Se poi, alle grandi dimensioni, uniamo il
pregio delle carni, che sono un autentica delizia… beh non
possiamo fare a meno di cimentarci in questa tecnica, cercando
di ottimizzare sulle attrezzature
e farne una scelta oculata nel miglior rapporto qualità/prezzo.
Proprio per questo discorso, cercheremo di aiutare il lettore,
fornendogli quei consigli teorico-pratici, su quello che
offre il mercato specifico, per iniziare con tranquillità
ad esercitare questa affascinante tecnica, ma più che altro,
per ottenere profitto, utilizzando le innovazioni tecnologiche
rappresentate dai salpabolentini elettrici. Le attrezzature
primarie: le imbarcazioni, i salpabolentini elettrici e
le strumentazioni elettroniche navali.
Le imbarcazioni
Per catturare le cernie con il bolentino di profondità,
occorrono innanzitutto mezzi nautici in grado di assicurare
la massima sicurezza, riguardo la navigazione e la comodità
del pozzetto e una strumentazione pescante affidabile; si
pensi ad esempio alla raccolta della lenza calata in acqua,
i cui fondali possono sovente superare il mezzo chilometro.