Le frequenti mareggiate che hanno caratterizzato l’inverno
hanno lasciato il posto ormai a condizioni di mare più soft,
e a meno perturbazioni improvvise. Da ora in poi, statisticamente,
il mare si presenterà molto più calmo.
l
progressivo innalzarsi della temperatura, e le giornate
di sole tipiche di questo periodo favoriscono il rifiorire
dell’attività trofica biologica dei substrati sabbiosi.
Questo fermento riporta sui fondali i nobili grufolatori,
che non più inibiti dalle fredde acque si porteranno a tiro
di canna, anche se non sempre saranno disposti ad abboccare
con facilità. Se con estremi tempestosi di onde e vento
abbiamo dovuto convivere, altrettanto difficili saranno
le condizioni di calma piatta. Sicuramente la battuta di
pesca sarà più agevole e meno impegnativa, gradevole, rilassante
forse fin troppo, ma in questi contesti le probabilità di
catturare qualche bella preda sono subordinate alla nostra
preparazione tecnica e al nostro cosiddetto senso dell’acqua.
SCELTA PERFETTA GARANZIA
DI SUCCESSO
La prima valutazione da fare è sulla scelta
del luogo e del momento di pesca. Possibilmente i nostri
tentativi saranno diurni, magari andando in pesca all’alba,
e dovremo scegliere spiagge piccole e possibilmente nei
pressi di conformazione rocciose. Questi hot spot, caratterizzati
da correnti differenti che in spiagge aperte, avranno dei
fondali quasi sempre “soffici” e che per antonomasia rappresentano
il pascolo preferito soprattutto per mormore e orate e in
un periodo anomalo come la primavera, riusciranno sicuramente
a regalarci qualche sorpresa in più, anche perché oltre
ai pesci di “passo”, potremo contare sulle prede stanziali
che nei pressi delle rocce sono sempre numerose per la costante
presenza di cibo in ogni condizione meteo e stagionale.
Riserveremo i nostri tentativi sulle spiagge aperte, a meno
di non avere riferimenti certi, tra qualche mese, quando
le escursioni termiche tra giorno e notte saranno meno accentuate
e i pesci effettueranno le loro escursioni giornaliere in
maniera più costante e prevedibile.