Spesso però non abbiamo alternative, dobbiamo
adoperare ciò che troviamo, ma è anche giusto essere consci
di quello che si va ad acquistare, considerando che anche
un occhio esperto avrebbe difficoltà a distinguere le due
specie. Comunque non intraprendiamo nemmeno “crociate” contro
i negozianti, sarebbe impensabile rifornire le richieste
di mercato con prodotti che non siano d’allevamento o di
importazione, e se ciò era possibile in passato oggi non
lo è più, e non abbiamo alternative se non quella di adeguarci.
La conservazione nelle scatoline di polistirolo in cui viene
commercializzata è abbastanza agevole anche se in estate
i tempi di “sopravvivenza” si accorciano. La temperatura
ideale è intorno i 12/14 gradi, ed è preferibile cambiare
l’acqua di mare all’interno delle confezioni almeno una
volta al giorno. C’è chi ha provato a mantenerla in acquario,
ma l’equilibrio biochimico indispensabile per garantire
a lunga la sopravvivenza di questi animali è irriproducibile
in ambiente domestico.
PROTAGONISTA IN SPIAGGIA
E REGINA DEI CANALONI
L’utilizzo in pesca è uguale a quello degli
altri vermi da mare. La si innesca con l’apposito ago su
ami leggeri e a gambo lungo di misura solitamente mai oltre
il n° 6, ma siamo già al limite, e abbinata a lenze sottili
risulta micidiale per ogni pinnuto transiti nelle vicinanze.
Regge bene anche i lanci più esasperati e non essendo molto
voluminosa è indicata per la pesca sulla lunga distanza.
Ottima con mare calmo, insuperabile in scaduta soffre però
la forte presenza della minutaglia, non a caso la primavera
è il momento migliore per utilizzarla in quanto l’attività
dei piccoli pesci disturbatori è ancora limitata. Per prelevare
i capi da innescare è vivamente sconsigliato “grufolare”
con le dita all’interno della confezione, un verme danneggiato
porta alla morte tutti gli altri in quanto il liquido al
suo interno possiede delle tossine che nel giro di poche
ore uccide inesorabilmente gli altri vermi. Basta però con
un po’ di cura riempire la scatola con acqua di mare è scuotendola
delicatamente in orizzontale porteremo a vista tutto il
contenuto, prendendo così in maniera delicata il candidato
che più ci interessa. Può capitare inoltre che i vermi siano
tutti raggomitolati, e una situazione molto ricorrente e
deleteria, per districarsi in questa ipostesi dovremo procedere
come appena detto per farli uscire dalla sabbia e poi con
cura chirurgica senza forzare pian piano districare la matassa.
Se siamo in possesso di qualche scatola vuota piena di terra
precedentemente utilizzata potremo suddividere i capi in
più confezioni. In questo caso l’espressione “meno siamo
e meglio stiamo” è quanto mai azzeccata, e spesso potrà
tornare utile durante la battuta innescare i vermi da scatole
diverse in modo da diminuirne il numero in tutte le confezioni
da noi in possesso.