Un collegamento di Bus unisce sia le due marine
che il padiglione del “Miami Beach Convention Center” ove
oltre alle barche esiste una parte dedicata al Big
Game e alla sua oggettistica oltre ai numeros i”negozi”
che vendono al pubblico. Nel reparto imbarcazioni predomina,
sempre per la pesca, la “LUHRS”
con una vasta gamma di imbarcazioni che spazia dai 29 ai
50 piedi i ”number one” negli USA per il loro
prodotto nel rapporto prezzo/qualità.Tra i fuoribordo la
MAKO si presenta con nuovi modelli molto curati a livello
di finiture, oltre alla solita caratteristica molto marinara
data dalla carena (eccezionale il suo modo di navigare e
tenere il mare). Nelle “sale” dedicate al Big Game i migliori
produttori di esche del mondo tra cui “STOLKER”
con Mr.Lee Gren- “MELTON” con Tracy Melton e “PACULA” dall’Australia.
Per la prima volta l’Italiana “TECNOFISH”
con il sottoscritto si impone tra i ”grandi”
e colpisce sia il pubblico che gli imprenditori USA con
il suo prodotto, in particolar modo con la canna da traina
smontabile “CARAIBICA”, con passanti Stuart , ritenuta a
maggioranza “Rod of the year" canna dell’anno.
TRA UN
PONTILE E L'ALTRO LE PIU' BELLE BARCHE DEL MONDO
Un vero e proprio successo che viene a coronare
l’attività della ditta di La Spezia, leader in Europa per
la pesca in mare che è riuscita a produrre materiali veramente
specifici e funzionali atti a esaudire anche i più esigenti
pescatori. Novità dell’anno la luce “Hydro Glow” concepita
per la pesca al pescespada e al calamaro una lunga lampada
simile ad un tubo neon che, alimentata dalle batterie della
barca e immersa poco distante dalla barca, produce una potente
luce. Due i colori prodotti: celeste e giallo, durata tre
anni di luce. Fuori del salone Big Gam , nelle altre sale
numerosi i negozi tra cui il conosciuto ”Cap: Harris” tra
i più forniti, presente anche tra i materiali di importazione
la affermatissima ”KRISTALFISHING”
con la presenza del “Capo” Mario Lasagno e il suo Staff
e la “ALUTECNOS” che si è imposta nel
mercato USA con la serie dei suoi mulinelli. La affluenza
allo “SHOW” è stata sempre regolarmente abbondante e non
sono mancati anche alcuni ”amici” italiani che incontro
sulle banchine dei nostri porti ,nelle varie gare e riunioni
del mondo della pesca. Per me è stata una bella esperienza
e consiglio a tutti gli amanti della pesca di concedersi
almeno”una tantum” di andare a Miami per l’occasione del
particolare”evento” oltre a rifornirsi di materiali si potrà
anche uscire in pesca con i numerori locali ”Charter”. In
questo periodo ottima la pesca al pesce vela praticata con
il “Kite” (aquilone); da consigliare anche una
visita all’acquarium di Miami e alla spettacolare sede della
IGFA a Dania Baech ,la vera “mecca” per i pescasportivi.