La coperta e
la sovrastruttura sono ottenute con il sistema a sandwich,
mentre le paratie e i piani di calpestio all'interno
sono di compensato marino di mogano. Il lay-out dello
scafo riprende anch'esso quello del 34 di ultima generazione
nella versione con fly o senza. La differenza è nella
tuga, inferiore per dimensioni a vantaggio del pozzetto,
vero e proprio cuore di ogni fisherman che si rispetti.
La guarnitura di mogano è stata conservata sul solo
bordo del pozzetto, nella cui mastra, tenuta qui più
larga, sono incassati i portacanne.
L'organizzazione
del pozzetto è interamente all'insegna della praticità
e della libertà di movimento durante le manovre di
pesca. Le vasche per il pescato e per il vivo, il
deposito delle esche e delle lenze, il lavello, un
frigorifero, il banco per la lavorazione e vari cassettini
sono contenuti in due blocchi posti ai lati della
porta scorrevole che separa dalla tuga. Il tetto della
timoneria, proteso leggermente verso poppa, funge
da pavimentazione per la stazione di governo esterna:
una plancia in cui sono inseriti i duplicati della
strumentazione e una panca che può ospitare fino a
tre persone.