La spiaggia è esposta
tra maestrale e ponente ed è un ottimo rifugio
in caso di sciroccate di forte
intensità. L’isola di Ischia che la fronteggia a ponente
è un buon baluardo che attenua le mareggiate da ponente.
La spiaggia è lunghissima ed interrotta da un paio di
canali di sbocco del lago. C’è però qualche differenza
nel senso che proprio il cosiddetto
Lido fusaro è un posticino abbastanza tranquillo, la parte
nord della spiaggia che va verso Cuma e Licola, specie
di notte, è terra di nessuno. Al Fusaro la
preda prevalente è la spigola, ci vuole mare però perché
si metta in pascolo. Spesso serve il lancio lunghissimo,
al punto da dover utilizzare ripartita e rotante perché
la spiaggia è bassissima e la frangenza spesso molto esterna.
CONOSCERE
BENE LA SPIAGGIA PER OTTENERE IL MASSIMO
Però se si sonda
la spiaggia, spesso nella confusione delle onde si riesce
a trovare qualche fertile buca dove qualche
spigolotta comunque la si pizzica. Non manca il pesce
di buone dimensioni che abbiamo notato più attivo nelle
ore di cambio luce. Per la spiaggia di Miseno le esche
di crociera sono un po’ quelle classiche del surf a partire
dalla sardina, passando per cannolicchi e verme americano.
Per il Fusaro anche con forte
mareggiata in atto è l’arenicola a risultare l’esca più
catturante insieme a quella che noi chiamiamo
esca di Pala che spesso è spiaggiata dalle mareggiate
più forti. Quest’ultimo organismo è una sorta di spirografo
che come questo vive un tubo formato dallo stesso verme
ma non ha la classica inflorescenza dello spirografo.
Somiglia molto a quello che
i sardi chiamano tremoliggione ma è più consistente del
verme sardo. Funziona bene anche congelato
ed ha un ulteriore vantaggio ossia un prezzo abbastanza
contenuto.