Il criterio della
“prudenza” è il criterio più saggio per un qualsiasi investitore
di denaro
privato. La prudenza, quasi sempre, non condivide
la sua strada con l’istinto primario (normalmente legato
ad una molteplicità di fattori aleatori, suggestivi, ma
anche fortemente soggettivi). Il mio primo istinto, e
per bellezza dei luoghi, e per
pescosità delle sue acque, mi suggerì l’isola di Boavista,
ma le difficoltà ed i maggiori costi per giungervi, i
maggiori costi di costruzione delle infrastrutture e delle
abitazioni, i minori servizi e possibilità di soddisfazioni
proprie dei vacanzieri (penso agli accompagnatori dei
pescatori per i divertimenti alternativi alla pesca e
penso anche alle strutture sanitarie nonché alle possibilità
di rapido contatto con l’Europa per emergenze di ogni
tipo), fanno si che “prudenza” ci
abbia suggerito -per adesso- di optare per l’isola di
SAL (largamente la più frequentata dal turismo europeo
e dagli investitori internazionali). Da aggiungere
inoltre che su Boavista gli investitori dei primi insediamenti
(nonostante la selvaggia bellezza e la presenza di acque
pescose e incontaminate), hanno quasi tutti dovuto mutare,
in modo più o meno evidente, l’impostazione primaria dei
loro investimenti, quando hanno dovuto misurarsi con l’impatto
“gestionale” (proprio per la difficoltà di farvi giungere
flussi turistici importanti). All’aeroporto di quella
isola atterrano solo piccoli aerei locali e con poche
corse al giorno.
UNA
NUOVA META CON TANTE ENTUSIASMANTI OPPORTUNITA'
Solo colossi turistici
di livello mondiale che partissero dalla creazione di
un aeroporto internazionale direttamente su
Boavista, potrebbero creare qualcosa di talmente grande
da poter offrire una vacanza completa a prezzi concorrenziali
in quei luoghi. Eravamo pure partiti con altra idea suggestiva
(villaggio itinerante). Non abbiamo
soprasseduto ad essa, ma abbiamo considerato il fatto
che, analoga suggestiva vacanza sarà effettuabile
in Sal con le “strutture e attrezzature mobili” che la
società andrà acquisendo con il tempo, e/o con altra soluzione
tecnologicamente valida come il futuro acquisto (se le
condizioni della società ce lo consentiranno), di una
imbarcazione adeguata, che consenta ad un certo numero
di persone di alloggiarvi ininterrottamente per qualche
giorno. In tale modo saranno raggiungibili lidi suggestivi
dell’isola di Sal e delle altre isole vicine. Si
consideri che Boavista dista da Sal solo venti miglia
marine (come dire dall’isola d’Elba a quella
di Capraia). Adesso pertanto dobbiamo concludere che abbiamo
maturato sufficientemente le idee, e la nostra società
può cominciare a strutturarsi allo scopo di farla nascere
entro la prima metà del 2005.