Questa linearità
è interrotta solamente da alcune foci d’acqua dolce e
salmastra (spesso
in secca) che risultano essere ottimi hot spot per insidiare
anche la spigola. La spiaggia può essere divisa idealmente
in cinque settori. Il primo inizia subito dopo i palazzoni
edificati in riva al mare. E’
una buona zona di pesca che regala diverse mormore: ha
un solo difetto la spiaggia non è molto ampia. La seconda
zona (siamo di fronte a Marineland) è la più comoda e
per questo risulta essere la più gettonata dai pescatori
italiani.
GRANDE
RICHIAMO DELLA PESCA IN NUOVI HOT SPOT
Il parcheggio
è vicino al posto di pesca e l’arenile è veramente ampio.
La terza zona inizia subito dopo la Brague, un piccolo
torrente che sfocia in mare più o meno a centro spiaggia.
Questa tratta è molto buona, anche se pesantemente influenzata
dalla Brague stessa: nei periodi di pioggia questo torrente
scarica in mare molti detriti rendendo l’azione di pesca
pressochè impraticabile. Il quarto
settore è forse il più pescoso ed è preso d’assalto dai
locali francesi che praticano la pesca delle orate con
la cozza intera. L'habitat marino è il più
difficile da affrontare essendo il fondale misto di sabbia
e scogli. Gli incagli sono frequenti, ma chi ha la pazienza
di pescare con il piombo a perdere sarà quasi certamente
ripagato: saraghi, orate e mormore sono presenti in buon
numero. L’ultima zona è quella
che precede il porticciolo turistico che delimita
la fine dell’arenile, posizionata subito sotto il campo
sportivo. Questo settore è scelto quando i venti da ponente
-soprattutto il libeccio- rendono difficile la pesca nelle
altre zone.