Questa nota mi
permette comunque di richiamare la vostra attenzione sul
fatto che sono molti
i punti in tutto il golfo di Porto, come in quello di
Girolata, dove le spiagge sono accoglienti ma sottostanti
a potenziali frane che le rendono pericolose: pertanto
prestate molta attenzione a dove sostate. Degno
di nota uno stupendo angolo di mare sotto Capo Rosso:
quando il mare è calmo, accoglie la sosta di
molte imbarcazioni piccole e grandi perché estremamente
suggestivo: arrivando da Porto,
quando siete sotto la Torre di Turghio che è oltre 300
metri più in alto, noterete una galleria naturale
percorribile da gommoni-motoscafi di limitata grandezza
che si apre su una piccola, cristallina “laguna” color
turchese: è Cala di Sbiro; circondata da rocce alte e
a picco, con grotte naturali, si apre a sua volta verso
il mare aperto.
SI TROVA
DI TUTTO, BASTA SAPERLO CERCARE
I campeggi sono
numerosi e, quello che c’è di buono in Corsica, hanno
un costo accettabile rispetto all’Italia: ottimo,
per chi ha mezzi ingombranti e nautici al traino, è quello
municipale situato nella zona retrostante la
spiaggia di Porto e la cosiddetta “Foresta degli Eucalipti”;
è un campeggio “rustico” senza spaccio e diavolerie moderne,
ma comodo, tranquillo e anche con angoli ombrosi; ci sono
spazi liberi e non piazzole delimitate modello lager all’italiana!
Qui è vietato effettuare il barbecue a causa del forte
rischio incendi. Alla foce del
“fiume” (il torrente Porto), e retrostante la spiaggia
è ricavato un piccolo porticciolo che ospita
barche da pesca e turistiche; il porticciolo possiede
anche il comodo punto di alaggio, il cui uso è libero
(rispetto ad alcuni anni fa, quando occorreva anche pagarne
l’utilizzo), e il distributore carburanti; un casotto
di legno ospita la Capitaneria che è un punto di riferimento
indispensabile per conoscere le previsioni (affisse ogni
mattina all’esterno): leggetele attentamente prima di
uscire perché qui il mare non perdona.