Ci sono posti che in determinati periodi dell’anno sono
del tutto disertati dagli itinerari della routinaria battuta
di pesca ma con la mente in un accurato diario della memoria,
che più preciso forse non potrebbe essere, ricordiamo
con assoluta precisione il punto esatto, la condizione,
l’esca che ci ha consentito memorabili battute di pesca.
Testo e foto di Mimmo Marfè
el
caso che andiamo a descrivere, il tratto di spiaggia è
situato nel basso Lazio tra la foce del fiume
Badino, quindi proprio ai confini di Terracina fino alla
torre che dà inizio ai lidi balneari di S. Felice al Circeo.
Noteremo che man mano che ci
allontaniamo dalla foce la granulometria della spiaggia
inizia ad aumentare, così come la pendenza
della stessa che tende sempre più ad inclinarsi per poi
riprendere, dopo la torre, un andamento assolutamente
pianeggiante. Il periodo migliore del tratto
di litorale in questione va dalla fine di marzo,
specie con primavera precoce, fino ad ottobre o poco oltre.
PESCI
PREZIOSI ALLA FOCE DEL FIUME BADINO
Spiaggia
strana, addirittura ciottolosa in alcuni tratti, forse
riportata e sbarrata in gran parte al libero accesso
per la lunga teoria di ville e villette che ne orla il
perimetro. Comunque lasciando l’auto non troppo lontano
troveremo sempre qualche varco pedonale che ci porterà
al mare. Quindi occhio al bagaglio
che non contempli troppe cose inutili. Ma la
caratteristica peculiare del litorale è la necessità del
lancio lunghissimo nonostante ’accentuata profondità.